Caro Babbo Natale, fai funzionare il mio CRM…
Caro Babbo Natale, quest’anno sotto l’albero ti chiedo di portarmi un progetto CRM che funziona. In cambio, ti prometto che…
1) non credero’ a tutte le promesse di chi mi vende il software
(la tecnologia attuale e’ piu’ che adeguata, ma se la strategia e’ sbagliata o inesistente sono soldi buttati)
2) definiro’ la strategia CRM *prima* di acquistare il software
(sembra banale, ma la grande maggioranza degli insuccessi deriva dall’assenza di strategia CRM)
3) preparero’ la mia azienda al cambiamento
(il CRM richiede che (ri)pensiate a come funziona la vostra azienda e siate pronti a, spesso dolorosi, cambiamenti)
4) coinvolgero’ il top management nel progetto CRM
(se non c’e’ un top manager con l’autorita’ per gli investimenti e i cambiamenti necessari, il progetto CRM e’ destinato a morte certa)
5) mi prepararo’ a misurare i risultati
(il CRM consente di misurare il ROI e questo e’ l’unico modo per sostenere un impegno difficile come un progetto CRM)
6) progettero’ il programma per “quick win”
(pensate il vostro progetto CRM come una serie di piccoli successi dimostrabili e raggiungibili)
7) non dimentichero’ che “C” sta per “Cliente”
(molto spesso le attivita’ CRM sono orientate all’interno dell’azienda, invece che a beneficio dei clienti)
Credo che queste cose le abbiate lette su CRM Italia fin dai primi numeri. Ma e’ sintomatico che continuino a essere ripetute anche negli USA.
E quindi, permettetemi di farvi i miei complimenti: come lettori di CRM Italia siete un’elite culturale di persone che ne sanno di CRM ben piu’ della media, (anche a livello mondiale).
Buon Natale e Buone Feste.