Un indirizzo email vale 4 volte un indirizzo postale?

In questo nuovo articolo A. Hughes (mailto:Dbmarkets@aol.com), fa una consueta chiara analisi del ROI derivante da attivita’ di fidelizzazione fatte sia
con posta tradizionale, sia con posta tradizionale + email.
In particolare analizza attivita’ di fidelizzazione, follow-up e viral marketing.

- Fidelizzazione
I risultati sono chiari: usare posta tradizionale + email aumenta il tasso di fidelizzzazione. Un’email funziona piu’ di una lettera? No, la lettera funziona di piu’, ma e’ molto piu’ costosa. E quindi nelle attivita’ di fidelizzazione l’email, pur meno efficace, vince perche’ per il rapporto costi/benefici.
Email – Posta tradizionale: 1 a 0 (dopo i tempi supplementari)

- Follow Up
Questi sono i messaggi che si mandano al cliente dopo un’acquisto (“E’ andato tutto bene? Ricevuto il pacco? E’ contento?”Qui, l’email vince a mani basse, sempre grazie al costo. Infatti, proprio a causa del costo, sono poche le aziende
che mandano un messaggio di follow-up per posta. Mentre e’ normale mandarlo via email.
Email – Posta tradizionale: 1 a 0 (ma non c’e’ stata partita)

- Viral Marketing
Quanti di voi quando hanno ricevuto un’offerta interessante per posta, l’hanno mandata a un amico? Nessuno. Infatti, il viral marketing e’ praticamente
impossibile da fare con la posta tradizionale. Mentre e’ molto facile, quasi naturale da fare con l’email. Vale quindi la pena studiare un programma di viral marketing che premi i clienti che portano referral.
Email – Posta tradizionale: 1 a 0 (a tavolino)

Facendo due conti, si vede che per le vostre attivita’ di CRM, il valore di un indirizzo email puo’ essere quasi 4 volte (!) quello di un indirizzo postale.

Avete ancora dubbi nel raccogliere gli indirizzi email dei vostri clienti?

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