Bollette e fatture come canali di CRM
Secondo una ricerca di Pitney Bowes sui tassi di risposta attesi per diversi canali di comunicazione diretta, i manager inglesi credono che uno strumento di comunicazione CRM molto valido siano i messaggi allegati a bollette e fatture.
Ci si aspetta un tasso di risposta attorno al 6,5%. Il vantaggio di questo canale e’ evidente: e’ una comunicazione che dovete fare comunque, quindi non ci sono costi aggiuntivi di postalizzazione.
I manager inglesi hanno fiducia nell’email marketing (7,2% di risposte attese), ma la fiducia e’ in calo rispetto agli anni passati. Sempre bene il direct mail (6,8%, in linea con recenti ricerche del settore). Invece gli SMS sono giudicati scetticamente (si da’ loro solo il 5,1% di risposta). Su quest’ultimo punto faccio questa riflessione: gli SMS sono un canale di comunicazione di bassa qualita’ e questo inevitabilmente si riflette sulla percezione del messaggio di marketing (a meno di pensarlo molto bene e molto interattivo).
La killer application (percepita) del CRM rimane la visita diretta, con un 8,1% di risposta attesa. Un venditore e’ sempre il miglior canale, ma anche il piu’ costoso e quindi non sempre il gioco vale la candela.
Se questi dati stupiscono qualcuno abituato a ragionare con il canonico “2% di risposta” (che somiglia molto al 2 di picche) vorrei sottolineare due punti:
1) I manager inglesi sono molto piu’ abituati di quelli italiani a usare il direct marketing, quindi parlano anche per esperienza diretta
2) Un tasso di risposta del 2% significa che il 98% non ha risposto. Poiche’ qui parliamo di clienti e offerte mirate, cio’ significa che abbiamo sbagliato qualcosa.
Quindi attendetevi – meglio, fate in modo di ottenere – un tasso di risposta superiore al 2% nel vostro prossimo mailing.
E, perche’ no? provate ad allegato a una fattura (estratto conto, bolletta). Oppure via email.