Come comunicare via email ai Baby Boomer e ai Senior
Un interessante articolo su MarketingSherpa parla di come fare email marketing sui Baby Boomer e sui Senior. Un Baby Boomer (o semplicemente “Boomer”) e’ una persona nata tra il 1946 e il 1964 (quindi, presumo, un bel numero di voi e dei vostri clienti). I Senior sono i genitori dei boomer.
La ricerca si riferisce ai Senior americani che probabilmente hanno un rapporto con la tecnologia diverso (ma quanto?) da quello degli anziani italiani. Tuttavia, ritengo che per i Boomer ci sia sostanziale somiglianza tra Italia e USA.
Il 90% dei Boomer usa l’email, ama la tecnologia e Internet. I messaggi email rivolti a questo target devono parlare di soluzioni a problemi finanziari, di convenience, di dati, fatti e possibilita’ di scelta. I Boomer sono combattivi, spaventarli non funziona: al contrario, funziona mostrare l’aspetto “razionalmente positivo” di un prodotto o servizio.
Sui boomer, un’email testuale, con un linguaggio diretto e amichevole tipo lettera, funziona meglio di un’email in HTML con immagini e impaginazione sofisticata. Infine, ricordiamoci che tra i boomer ci sono gli idealisti del ’68: la comunicazione email dovra’ tenere conto di questo background nella scelta delle parole e degli esempi.
Anche i Senior usano l’email, ma si fidano poco di Internet. Sono interessati alla salute, preferiscono le soluzioni preconfezionate e amano i testimonial.
Molti boomer, fanno parte della “sandwich generation”: figli all’universita’ e genitori anziani a cui badare. Quindi si puo’ arrivare ai Senior anche parlando ai boomer che li accudiscono.
Sempre piu’ report USA mostrano che l’email e’ ormai diventata un normale e molto efficace strumento a disposizione dei marketer. A mio avviso, cio’ e’ vero anche in Italia: con l’aggiunta – positiva – che qui l’email e’ ancora una novita’ per chi la riceve.
Per il CRM, non esiste strumento migliore dell’email.