Abbigliamento 1to1
L’acronimo “IDIC” (Identify – Differentiate – Interact – Customize), identifica le fasi di una corretta attivita’ di CRM/marketing 1to1. La fase “Customize” viene spesso considerata fantascienza: creare prodotti su misura.
Eppure, nell’abbigliamento per esempio, la mass-customization funziona, eliminando i problemi di inventario e aumentando i margini. Come mostrano i risultati di BeyondFleece e French Rags, due societa’ che basano tutto sulla produzione personalizzata dei capi.
- BeyondFleece
“I nostri prodotti derivano dalle idee dei nostri clienti, non dei nostri designer”. Fondata da Scott Jones nell’Oregon, BeyondFleece produce abbigliamento in pile e per outdoor in genere. Il sito internet e’ un elemento chiave della fase produttiva: vengono utilizzati questionari ed email per realizzare prodotti sulle preferenze dei clienti (i migliori sono conosciuti personalmente da Jones e i suoi 13 collaboratori). I numeri dicono che la strategia di BeyondFleece funziona: 500% di crescita nell’ultimo anno e un ulteriore 300% in quest’anno. E i profitti sono 10 volte (!) quelli dei competitor con produzione tradizionale come The North Face and Mountain Hardwear.
- French Rags
French Rags produce – da 21 anni – maglieria di moda e usa una squadra di 65 “consulenti d’abbigliamento” che seguono direttamente le clienti e e le consigliano sui capi piu’ adatti a loro. Le clienti possono scegliere, materiali, fantasie, taglio. In tutti gli USA si tengono 4 volte all’anno “Trunk Shows”, nei quali vengono presentati e fatti provare i capi delle nuove collezioni.
Anche i numeri di French Rags parlano da soli: una crescita costante tra il 5 e il 10% per oltre vent’anni e una grande percentuale delle 20.000 clienti che sono rimaste fedeli fin dai primi anni.
Potreste applicare la mass-customization ai vostri prodotti o servizi? Domandatevelo perche’ puo’ diventare l’elemento che fa la differenza nell’aumentare i margini e tenere lontani i concorrenti.