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Grassfield’s, CRM nei negozi d’abbigliamento

Sembra che il CRM sia qualcosa riservato alle grandi aziende: grandi investimenti, grandi database, grandi misteri.
E per la piccola e media impresa? Il CRM può funzionare? Sicuramente. E la case history di Grassfield’s lo dimostra con dati, cifre e risultati.

Grassfield’s è un negozio di abbigliamento di qualità di Denver (Colorado). Il titolare, Max Grassfield, per competere con le grandi catene, ha deciso di investire in database marketing. Ha quindi iniziato a raccogliere dai clienti informazioni anagrafiche, familiari e preferenze di abbigliamento. Queste informazioni servivano per produrre dei mailing mensili personalizzati. In più, Grassfield’s usava il direct marketing anche per acquisire nuovi clienti. Troppo costoso? Ecco i risultati:
- sui mailing mensili ai clienti, Grassfield’s ha sempre guadagnato, anche fino a 25 volte l’investimento!
- sui nuovi clienti, il ritorno dell’investimento è stato eccellente: 350%.

Ma se il CRM funziona anche per le piccole aziende, perché non lo fanno tutti? Perché fare questo tipo di marketing è faticoso: bisogna creare e gestire l’infrastruttura informatica, aggiornare il database, ideare e produrre i mailing. E soprattutto ci deve essere un “titolare” o un ceo che abbiano sposato la filosofia del CRM e vogliano farlo funzionare.
Decisamente più facile è chiamare un’agenzia e farsi fare un annuncio. Ma molto meno profittevole.

Nell’articolo originale sulla case history Grassfield’s trovate molti dettagli sui mailing, i risultati, cosa ha funzionato e cosa no e persino un esempio di lettera per i nuovi clienti.

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